1. LEGGI DI
RIFERIMENTO |
L.
8/8/1995, n. 341 art. 1
Delibera CIPE del 10/5/1995
Circolare Min. Industria n. 50175 del 6/12/1995
D.M. del 24/1/1996 n. 90
Circolare Min. Finanze n. 234/E del 30/9/1996
L. 7/8/1997, n. 266 art. 8 co. 2
Delibera CIPE del 18/12/1997
D.M. Industria n. 446 del 28/10/1998
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2. SOGGETTI
BENEFICIARI |
P.M.I. operanti nel settore delle attività estrattive e manifatturiere (in
possesso dei requisiti di cui al punto successivo) indicati nelle sezioni C e D della
classificazione delle attività economiche ISTAT 1991, compreso il settore delle
telecomunicazioni, con le limitazioni ed esclusioni previste dalla Unione Europea, e dei
servizi di informatica e connessi servizi di formazione professionale, servizi di
trasferimento tecnologico e di intermediazione dell'informazione e servizi di consulenza
tecnico-economica. |
3. REQUISITI
RICHIESTI |
PMI come definite dal
D.M. dell'Industria |
4. SOGGETTI
ESCLUSI
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Imprese sottoposte a procedure concorsuali.
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5. INIZIATIVE
AMMISSIBILI |
Investimenti costituiti da nuovi macchinari e impianti da utilizzare nel
ciclo produttivo o a supporto del ciclo stesso e relativi alla creazione di un nuovo
stabilimento o dall'ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione,
riattivazione e delocalizzazione di un impianto produttivo esistente.
Gli investimenti si intendono effettuati quando:
- tutti i beni sono stati consegnati ed installati;
- i contratti per servizi sono stati stipulati e la fornitura dei servizi
medesimi è stata effettuata;
- il relativo costo agevolabile è stato interamente fatturato;
- l'impresa beneficiaria ha effettuato tutti i pagamenti relativi
all'acquisto dei beni o servizi agevolabili od ha corrisposto canoni, nel caso di
locazione finanziaria, per un importo pari alla agevolazione spettante e comunque non
inferiore al 30% del costo dei beni e servizi.
Nel caso di acquisto ai sensi della L. Sabatini è necessario che siano
stati emessi effetti, sottoscritti dall'acquirente, a totale copertura delle forniture e
che gli stessi siano stati integralmente scontati. |
6. SPESE AMMISSIBILI |
a) macchinari ed impianti
b) attrezzature di controllo della produzione
c) unità e sistemi elettronici per l'elaboraizone dei dati
d) programmi e servizi di consulenza per l'informatica e le
telecomunicazioni
e) servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale
normato o all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto, purchè
connessi ad uno dei programmi di cui alle lettere a), b) e c).
Tutti i beni devono essere di nuova fabbricazione. Il costo agevolabile è
costituito dal valore complessivo delle spese fatturate, incluse quelle di montaggio e
collaudo, se effettuate dal fornitore, al netto delle imposte, spese notarili, interessi
passivi, oneri accessori, spese murarie e materiale di consumo. |
7. SPESE NON
AGEVOLABILI |
i beni o servizi consegnati a imprese diverse dalle beneficiarie o
installate in unità locali diverse da quelle indicate nella dichiarazione per la
prenotazione delle risorse;ca
i beni ordinati e consegnati a qualsiasi titolo oltre 6 mesi anteriormente
alla data di presentazione della dichiarazione per la prenotazione delle risorse.
i beni acquisiti nella forme della vendita a rate, ai sensi della L.
Sabatini, tramite operazioni di locazione finanziaria ed i servizi per la cui fornitura
siano stati stipulati contratti anteriormente al termine di cui sopra;
gli investimenti per i quali siano state richieste e concesse altre
agevolazioni.
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8. TERRITORI
INTERESSATI |
Intero territorio nazionale. |
9. TIPOLOGIA
DI AGEVOLAZIONE |
Le agevolazioni sono utilizzate dai soggetti beneficiari per il pagamento di
imposte dovute all'erario statale (imposte sui redditi, imposte sostitutive delle
precedenti, IVA, imposte e soprattasse dovute in base a dichiarazioni integrative,
ritenute alla fonte), sottoforma di detrazione dai versamenti da effettuare.
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10. MISURA DELLA
AGEVOLAZIONE
E LIMITI
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L'agevolazione spettante è determinata in rapporto
al costo agevolabile dei beni e dei servizi pari a:
Le agevolazioni non possono superare, nell'arco di 12 mesi, l'importo di 10
miliardi per ciascuna unità produttiva.
I beni oggetto dell'agevolazione non possono essere alienati, ceduti o
distratti nei 3 anni successivi alla data della dichiarazione della richiesta di
liquidazione.
L'accesso alle agevolazioni in forma automatica esclude ogni possibilità di
richiedere ed ottenere, a qualsiasi titolo, per i medesimi investimenti, altre
agevolazioni. |
11. PROCEDURE |
Gli adempimenti tecnici ed amministrativi relativi alla prenotazione ed alla
liquidazione delle agevolazioni nonché ai controlli sono affidati al soggetto incaricato,
rappresentato dall'associazione temporanea d'imprese facente capo al Mediocredito di Roma,
costituita da Banca di Roma, Banca Mediterranea e Banca Nazionale dell'Agricoltura. |