1. LEGGI DI
RIFERIMENTO |
D.L. 30/12/1985, n. 786
L.
28/2/1986, n. 44 ("legge De Vito")
L.
11/8/1991, n. 275
D.M.
17/1/1992, n. 224
D.M.
24/11/1994, n. 695
D.L.
31/01/1995 n. 26 (G.U. n. 98 del 28/04/1995)
L.
29/3/1995, n. 95 art. 1
Del. CIPE
26/06/1997 (G.U. n. 214 del 12/09/1997)
D.M.
Tesoro n. 306 del 12/02/1998
|
2. SOGGETTI
BENEFICIARI |
Tutte le tipologie di
società con sede legale, amministrativa e operativa ubicata nei territori interessati ad
eccezione delle società unipersonali.
Sono
inoltre esclusi le Ditte individuali e le società di fatto.
Le
società, al momento della presentazione della domanda
di
agevolazioni, non devono avere iniziato lattività.
|
3. TERRITORI
INTERESSATI |
I territori che fanno parte
dell'obiettivo 1, 2 e 5b e le aree ammesse alla deroga di cui allart. 92.3.c del
Trattato di Roma
|
4. COMPAGINE
SOCIALE |
La compagine sociale deve
essere costituita da:
maggioranza
assoluta del numero dei soci (o maggioranza delle relative partecipazioni finanziarie,
detenuta da soci) di età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti alla data del
01.01.1994 nei territori di cui sopra;
esclusivamente
da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti negli stessi territori di cui
sopra
|
5. INIZIATIVE
AGEVOLABILI |
Sono agevolabili le inizitive
aventi ad oggetto la:
produzione
di beni nei settori dell'agricoltura, dell'artigianato o dell'industria;
fornitura
di servizi ad imprese appartenenti a qualsiasi settore.
|
6. SETTORI
ESCLUSI |
Artigianato
di servizi, servizi sociali, sanitari e assistenziali verso la Pubblica Amministrazione,
il commercio e la ristorazione;
settori
sospesi ai sensi della delibera CIPE del 31.05.77 e succ. mod. ed integr. (industria
petrolifera, chimica di base, etc.);
progetti
che:
- non
prevedono l'ampliamento della base imprenditoriale, produttiva ed occupazionale;
- non
presentino il requisito della novità dell'iniziativa;
-
prevedano investimenti superiori a 5 miliardi di lire.
|
7. TIPOLOGIE DI
AGEVOLAZIONI
|
1.
FINANZIARIE
1.1 Per investimenti fissi: contributi in c/capitale e
finanziamenti agevolati secondo i seguenti limiti:
|
Territorio |
Misura delle
agevolazioni |
Obiettivo 1 zona A |
50% ESN + 15% ESL |
Obiettivo 1 zona B |
40% ESN + 15% ESL |
Obiettivo 1 zona C fino al
31/12/98 |
40% ESN |
Obiettivo 1 zona C dal
01/01/99 |
30% ESN |
Abruzzo |
30% ESN |
Obiettivo 2 e 5b |
15% ESN |
Zone deroga art. 92.3c |
30% ESN |
1.2 Per spese di gestione: contributi in
c/capitale secondo i seguenti limiti
|
Territori |
Misura delle
agevolazioni |
Obiettivo 1 |
50% delle spese per i primi 2
anni di attività (Max 600 milioni di lire il primo anno e 1.070 milioni di lire il
secondo anno) |
Abruzzo |
100.000 ECU in 3 anni |
Obiettivo 2 e 5b |
100.000 ECU in 3 anni |
Zone deroga art. 92.3c |
100.000 ECU in 3 anni |
Tutte le
tipologie di agevolazioni concorrono al raggiungimento del limite De Minimis (100.000 ECU
per un periodo di 3 anni).
Le
agevolazioni finanziarie non sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie
comunitarie, nazionali, regionali o comunque pubbliche.
2.
REALI
Assistenza
tecnica nella fase di progettazione e di avvio delle iniziative limitatamente ai primi 2
anni di attività;
attività
di formazione e qualificazione professionale, funzionali alla realizzazione del progetto
limitatamente ai primi 2 anni di attività.
|
8. SPESE
AGEVOLABILI |
contributo in
c/capitale e mutuo per investimenti fissi:
-
Studio di fattibilitá comprensivo dell'analisi di mercato nella misura del 2% per
investimenti fino a 1 miliardo, dell'1,5% da 1 miliardo a 2,5 miliardi e dell'1% da 2,5 a
5 miliardi;
- terreno
(il contributo in c/capitale è previsto solo per le attività agricole);
- opere
edilizie, più gli oneri dovuti per la eventuale concessione edilizia e le spese
necessarie per la progettazione nel limite del 40%, (esclusi gli immobili per le attività
aventi ad oggetto la fornitura di servizi, compresa la locazione finanziaria). In casi
eccezionali determinati dalla particolarità del settore e dell'attività tale limite
viene elevato al 60%;
-
allacciamenti;
-
macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
- altri
beni materiali e immateriali ad utilitá pluriennale direttamente collegati al ciclo
produttivo.
Non sono
ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda;
sono invece ammissibili le spese sostenute prima della ripresentazione di una richiesta
precedentemente rigettata.
contributo c/capitale per spese di gestione:
- spese
per acquisti di materie prime, semilavorati, prodotti finiti;
- spese
per prestazione di servizi ricevuti;
- oneri
finanziari, esclusi gli interessi relativi al mutuo a tasso agevolato.
Le spese
di gestione sono ammissibili al contributo se sostenute dopo la data di inizio
dattività.
|
9.VINCOLI E
OBBLIGHI |
Gli
statuti societari devono contenere una clausola che non consenta atti di trasferimento di
azioni o quote societarie che facciano venir meno le condizioni soggettive di età e di
residenza, per almeno 10 anni dalla data del provvedimento di ammissione alle
agevolazioni;
non
distogliere per almeno 10 anni, dall'uso previsto in progetto macchinari ed altri beni
mobili ammessi alle agevolazioni. I beni che eventualmente sostituiranno quelli deperiti
od obsoleti o superiore qualità e/o quantità saranno anch'essi vincolati all'esercizio
dell'impresa per lo stesso periodo;
non
destinare gli immobili compresi in progetto per almeno 10 anni, ad usi diversi da quelli
previsti.;
verifica
severa sulla corretta destinazione d'uso dei contributi e sull'andamento delle operazioni
dal punto di vista imprenditoriale;
l'attività
d'impresa prevista nel progetto dovrà essere svolta per un periodo di almeno 10 anni
dalla data di avvio di attività.
I
crediti relativi ai suddetti contributi non possono formare oggetto di cessioni. Sono
ammissibili procure all'incasso in favore di banche in dipendenza di anticipazioni
connesse alla realizzazione dell'iniziativa.
|
10. DOCUMENTAZIONE
RICHIESTA |
- Domanda di ammissione alle agevolazioni
- Allegati:
- copia dell'atto costitutivo della società,
-
certificato di vigenza,
-
certificato comprovante che la sede legale, amministrativa ed operativa è ubicata nei
territori ammessi alle agevolazioni,
-
certificazione o dichiarazione giurata comprovante che la compagine sociale rispetta i
requisiti richiesti e non è costituita da persone fisiche titolari di quote di altri
organismi beneficiari delle stesse agevolazioni,
- studio
di fattibilità del progetto che si intende realizzare con l'indicazione:
- delle competenze ed esperienze dei soci e funzioni aziendali per essi
previste;
- del mercato di riferimento;
- dei lavoratori che si intende impiegare, degli investimenti e degli
aspetti tecnico-organizzativi;
- conti patrimoniali, economici e flussi di cassa previsionali,
sviluppati tenendo conto delle agevolazione richieste, fino all'esercizio in cui si
raggiungono i livelli di economicità attesi.
|
11. PROCEDURE |
La documentazione completa in
duplice copia va inviata alla Società per limprenditoria giovanile.
La
Società per l'imprenditoria giovanile invia una copia della documentazione alla Regione
di competenza affinchè esprima, entro il termine perentorio di 30 giorni, in merito al
progetto il proprio motivato parere.
La
Società, verificata la completezza della documentazione, la sussistenza dei requisiti
richiesti e la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa, delibera
l'ammissione ai benefici individuando il soggetto beneficiario e le caratteristiche del
progetto finanziato, l'ammontare degli investimenti ammissibili, la misura del contributo
in c/capitale, le spese ed i contributi per la gestione, i tempi di attuazione
dell'iniziativa.
Il termine
per la conclusione del procedimento di ammissione è di 120 giorni dalla data di
presentazione della domanda. Tale termine può essere sospeso una sola volta nel caso di
richiesta di documentazione integrativa.
|
12. EROGAZIONE |
L'erogazione del contributo
in c/capitale e del mutuo avviene per stati di avanzamento lavori in non più di 5, di cui
l'ultima a saldo in misura non superiore al 10% e le prime in misura non inferiore al 10%
e non superiore al 50% della spesa complessiva.
Può
essere richiesta una anticipazione pari al 40% del contributo in conto capitale per le
spese di gestione concesso per il primo anno di attività documentando l'inizio
dell'attività, con la prima fattura relativa alle spese di gesione ammissibili. Può
essere richiesta una anticipazione pari al 40% del contributo in conto capitale per le
spese di gestione concesso per il secondo anno, a condizione che sia stato erogato almeno
il 70% dei contributi relativi al primo anno.
|
13. GARANZIE |
I mutui a tasso agevolato
saranno assistiti dalle garanzie previste dal codice civile e da privilegio speciale,
acquisibili nell'ambito degli investimenti da realizzare. |