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FINANZIAMENTI PER JOINT VENTURE ALL'ESTERO

 

1. LEGGI DI

RIFERIMENTO

Legge 24/4/1990, n. 100

D.M. 30/05/1995 (G.U. n. 130 del 06/06/1995)

D.M. 24/10/1995 (G.U. n. 253 del 28/10/1995)

D.M. 28/11/1997 n. 500 (G.U. n. 253 del 27/01/1998)

 

2. SOGGETTI

BENEFICIARI

Qualsiasi impresa, pubblica o privata, che intenda costituire una Joint Venture o una società mista in un paese Extracomunitario.

 

Non sono previsti limiti circa le tipologia, le dimensioni o il settore d'appartenenza dell'impresa (sono ammesse anche le imprese operanti nei settori commercio, artigianato e turismo e tutti i tipi d'impresa, incluse cooperative, consorzi ed associazioni).

 

Possono partecipare alle agevolazioni anche le Joint Venture già costituite che intendano procedere ad un aumento di capitale, per realizzare un programma di sviluppo aziendale.

3. TIPOLOGIA DI

INTERVENTO

  • Partecipazione della SIMEST S.p.A. (Società Italiana per le Imprese Miste all'Estero) al capitale o fondo sociale delle imprese miste;

  • finanziamento a tasso agevolato;

Accanto alle agevolazioni suddette, sono previsti dei servizi aggiuntivi:

 

- servizi, di SIMEST S.p.A., di assistenza tecnica e di consulenza economica, finanziaria e societaria connessi alla progettazione e costituzione di società miste o delle altre iniziative partecipate;

 

- garanzia assicurativa SACE per i rischi politici e commerciali derivati dal mancato trasferimento di fondi spettanti all'impresa italiana.

4. MISURA DELL'INTERVENTO

Le agevolazioni finanziarie previste sono di due tipi:

 

PARTECIPAZIONE

La SIMEST S.p.A. può sottoscrivere una quota pari al 15% massimo del capitale o fondo sociale delle imprese miste.

 

FINANZIAMENTO

pari al massimo al 70% del capitale apportato nell'impresa mista o joint venture dall'impresa italiana.

 

L'importo massimo finanziabile è variabile:

nel caso di PMI il finanziamento non può superare:

  • 5 Miliardi di lire per singola Joint Venture;

  • 10 Miliardi di lire per ogni singola impresa italiana;

  • 15 Miliardi di lire per i gruppi;

Nel caso di grandi imprese il finanziamento può arrivare ad un massimo di :

  • 25 Miliardi di lire per ogni iniziativa;

  • 40 Miliardi di lire per ogni impresa italiana;

  • 60 Miliardi di lire per i gruppi.

 

 

5. TASSO DI

FINANZIAMENTO

pari al 50% del tasso di riferimento determinato per il credito agevolato al settore industriale fissato mensilmente dal Ministro del Tesoro e vigente alla data di stipulazione del contratto.

 

6. DURATA

La partecipazione può avere una durata massima di 8 anni dalla data della prima acquisizione, subordinata all'impegno dell'azionista italiano, assistito da idonea garanzia, ad acquistare la partecipazione stessa la termine del periodo suddetto a prezzo non inferiore al valore corrente.

 

Il Finanziamento può avere una durata massima di 8 anni, compreso un periodo di preammortamento di 3 anni.

 

7. RIMBORSO DEL

FINANZIAMENTO

Il rimborso avviene in 10 rate semestrali posticipate composte da quote costanti di capitale ed interessi. La prima rata è dovuta dopo 6 mesi dal termine del periodo di preammortamento.

 

8. GARANZIE

Fidejussione di una banca di primaria importanza.

 

9. CUMULO

I finanziamenti agevolati del Mediocredito Centrale S.p.A. non sono cumulabili con analoghi interventi disposti da altre leggi vigenti in materia.

La cumulabilità può, invece, sussistere in presenza di iniziative finanziarie messe a disposizione di organismi internazionali che operano nel settore della promozione degli investimenti all'estero e concessi sia direttamente alle imprese italiane sia tramite il Mediocredito Centrale.

 

10. LIMITI

Tali interventi non possono riguardare paesi membri dell'Unione Europea.

Gli operatori italiani, nei limiti delle quote di partecipazione all'impresa o società mista cui partecipi anche Simest S.p.A., sono ammessi alla garanzia assicurativa SACE.

 

   

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