.bannfinagev.gif (14418 byte)
 

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PER LA PROMOZIONE

DI NUOVE IMPRESE GIOVANILI NEL SETTORE DEI SERVIZI

1. LEGGI DI

RIFERIMENTO

Legge 19/07/1993, n. 236 art. 1 bis

D. Min. Bilancio 11/5/1995

Legge 8/8/1995, n. 341 art. 3bis

Legge 7/8/1997, n. 266 art. 8 co. 7

 

2. SOGGETTI

BENEFICIARI

  • Societą di persone (s.s., s.n.c., s.a.s.).

  • Societą di capitali (s.p.a., s.a.p.a., s.r.l.).

  • Societą cooperative di produzione e lavoro.

Le societą al momento della presentazione della domanda di agevolazioni non devono avere iniziato l'attivitą.

 

3. SOGGETTI

ESCLUSI

Ditte individuali e societą di fatto o con unico socio.

4. TERRITORI

INTERESSATI

I territori che fanno parte dell'obiettivo 1, 2 e 5b.

5. COMPAGINE

SOCIALE

  • maggioranza assoluta del numero dei soci (o maggioranza delle relative partecipazioni finanziarie, detenuta da soci) di etą compresa tra i 18 e i 30 anni, residenti alla data del 01.01.1994 nei territori di cui sopra;

  • esclusivamente da giovani di etą compresa tra i 18 e i 36 anni, residenti negli stessi territori di cui sopra.

6. INIZIATIVE

AGEVOLABILI

Aventi come oggetto la fornitura di servizi nei seguenti settori:

- fruizione dei beni culturali di proprietą di Enti locali, Eni ecclesiastici e privati sottoposti alla tutela della legge 1089/39;

- turismo;

- manutenzione ordinaria delle opere civilli ed industriali;

- tutela ambientale;

- riguardanti la diffusione o l'applicazione di innovazioni tecnologiche;

- agricoltura e trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.

 

7. INIZIATIVE

ESCLUSE

Non sono accoglibili i progetti che:

- prevedono investimenti superiori ad 1 miliardo;

- non prevedono l'ampliamento della base imprenditoriale, produttive e occupazionale;

- non presentano il requisito della novitą dell'iniziativa;

- prevedono attivitą con un unico cliente;

- prevedono servizi configurabili come attivitą commerciali, di assistenza socio-sanitaria e di formazione.

 

8. TIPOLOGIA DI

AGEVOLAZIONI

1. FINANZIARIE

1.1 Contributi in c/capitale e finanziamenti agevolati per investimenti fissi secondo i limiti fissati dalla UE in termini di ESL o ESN

 

Territorio

Misura delle agevolazioni

Obiettivo 1 zona A

50% ESN + 15% ESL

Obiettivo 1 zona B

40% ESN + 15% ESL

Obiettivo 1 zona C fino al 31/12/98

40% ESN

Obiettivo 1 zona C dal 01/01/99

30% ESN

Abruzzo

30% ESN

Obiettivo 2 e 5b

15% ESN

1.2 Cantributi in c/capitale per spese di gestione

 

Anno

Misura delle agevolazioni

Zone

1

70% per i primi 300 milioni di lire spese

Obiettivo 1

2

50% per i primi 600 milioni di lire spese

 

3

50% delle spese con un massimo di 100.000 ECU in tre anni

Molise e

Zone ob. 2 e 5b

 

Max 100.000 ECU in tre anni

 Le agevolazioni finanziarie non sono cumulabili con le altre agevolazioni finanziarie comunitarie, nazionali, regionali o comunque pubbliche

2. REALI

2.1 assistenza tecnica nella fase di progettazione e di avvio delle iniziative

2.2 attivitą di formazione e di qualificazione professionale funzionali alla realizzazione del progetto;

2.3 affiancamento ad ogni impresa di un'azienda o centro di consulenza esperto nelle problematiche che le aziende finanziate andranno ad affrontare (tutoraggio).

 

9. SPESE AGEVOLABILI

INVESTIMENTI FISSI

- lo studio di fattibilitą, comprensivo dell'analisi di mercato, nella misura del 3% dell'investimento;

- terreno (finanziato solo con il mutuo agevolato, ma escluso per le attivitą di agriturismo);

- opere edilizie compresi gli oneri dovuti per la eventuale concessione edilizia e direzione dei lavori;

- allacciamenti;

- macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti;

- altri beni materiali ed immateriali ad utilitą pluriennale collegati al ciclo produttivo o all'esercizio.

Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda.

 

SPESE DI GESTIONE

- acquisiti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti;

- servizi ricevuti concernenti l'attivitą di progetto;

- oneri finanziari (esclusi gli interessi relativi al mutuo agevolato e derivanti da debiti v/fornitori), canoni di locazione, canoni di leasing.

 

10. VINCOLI E

OBBLIGHI

- Gli statuti societari devono contenere una clausola che non consenta atti di trasferimento di azioni o quote societarie che facciano venir meno le condizioni soggettive di etą e di residenza, per almeno 10 anni dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni;

 

- non distogliere per almeno 5 anni, dall'uso previsto in progetto macchinari ed altri beni mobili ammessi alle agevolazioni;

 

- non destinare gli immobili compresi in progetto per almeno 5 anni, ad usi diversi da quelli previsti.;

 

- verifica severa sulla corretta destinazione d'uso dei contributi e sull'andamento delle operazioni dal punto di vista imprenditoriale;

 

- l'attivitą d'impresa prevista nel progetto dovrą essere svolta per un periodo di almeno 5 anni dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni.

 

11. DOCUMENTAZIONE

RICHIESTA

1. Domanda di ammissione alle agevolazioni

 

2. Allegati:

a) copia dell'atto costitutivo della societį,

b) certificato di vigenza,

c) certificato che la sede legale, amministrativa ed operativa č ubicata nei territori ammessi alle agevolazioni,

d) certificazione o dichiarazione comprovante che la compagine sociale rispetta i requisiti richesti e non č costituita da persone fisiche titolari di quote di altri organismi beneficiari delle stesse agevolazioni,

e) studio di fattibilitį del progetto che si intende realizzare con l'indicazione:

- delle competenze ed esperienze dei soci;

- del mercato di riferimento;

- dei lavoratori che si intende impiegare, degli investimenti e degli aspetti tecnico-organizzativi;

- eventuali fabbisogni formativi;

- conti patrimoniali, economici e flussi di cassa previsionali, sviluppati tenendo conto delle agevolazione richieste, fino all'esercizio in cui si raggiungono i livelli di economicitį attesi;

f) per i progetti relativi al settore della fruizione dei beni culturali, va allegata, ove necessario, l'autorizzazione del soggetto proprietario e di quello preposto alla tutela della specifica categoria di bene, ai sensi della L. 1089/1939.

 

11. PROCEDURA

La documentazione completa in duplice copia va inviata alla Societą per l'imprenditoria giovanile.

La Societą invia una copia della documentazione alla Regione di competenza affinchč esprima in merito al progetto il proprio motivato parere.

La Societą delibera l'ammissione ai benefici individuando il soggetto beneficiario e le caratteristiche del progetto finanziato, l'ammontare degli investimenti ammissibili, la misura del contributo in c/capitale, le spese ed i contributi per la gestione, i tempi di attuazione dell'iniziativa.

 

 

Home page - Torna al menł - Torna inizio pagina - Ricerca