CREDITI D'IMPOSTA
O CONTRIBUTI IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI INNOVATIVI NELL'INDUSTRIA
E NEI SERVIZI
1. LEGGI DI
RIFERIMENTO |
L. 5/10/1991, n. 317 art. 5,
6, 10, 11, 12
D.M.
3/3/1993, n. 247
L.
7/8/1997, n. 266 art. 5
D.M.
23/12/1996
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2. SOGGETTI
BENEFICIARI |
Piccole e medie imprese industriali, così come definite nel
punto successivo.
Piccole imprese di servizi operanti nei settori dei
"servizi tecnici" di studio, progettazione, coordinamento di infrastrutture e di
impianti, informatica ed elaborazione dati costituite anche in forma cooperativa o
societaria.
Imprese artigiane di produzione, così come definite dalla
legge 8/8/85 n.443 (legge quadro sull'arttigianato).
Possono
beneficiare anche i contratti di locazione finanziarie nonchè le compravendite effettuate
ai sensi della L. 1329/65 (legge Sabatini).
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3. REQUISITI
RICHIESTI |
E' definita
Media Impresa così come disposto dal D.M. dell'Industria, l'impresa che:
- ha un
massimo di 250 dipendenti,
- ha un
fatturato annuo non superiore ai 20 milioni di ECU oppure un totale dello Stato
Patrimoniale non superiore a 10 milioni di ECU e fa capo per non più di un quarto ad una
o più imprese che non rispondono a questa definizione, ad eccezione delle società
finanziarie pubbliche, delle società a capitale di rischio o, purchè non esercitino
alcun controllo, degli investitori istituzionali.
E'
definita Piccola Impresa, l'impresa che:
- ha un
massimo di 50 dipendenti,
- ha un
fatturato annuo non superiore a 5 milioni di ECU oppure un totale dello Stato Patrimoniale
non superiore ai 2 milioni di ECU e fa capo per non più di un quarto ad una o più
imprese che non rispondono a questa definizione, ad eccezione delle società finanziarie
pubbliche, delle società a capitale di rischio o, purchè non esercitino alcun controllo,
degli investitori istituzionali.
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4. INIZIATIVE
AGEVOLABILI |
- apparecchiature elettroniche connesse a tutto il ciclo produttivo,
- sistemi di integrazioni elettronici composti da robot industriali che
intervengono nelle fasi del ciclo produttivo,
- unità elettroniche destinate a progettazione, controllo e collaudo sia
del ciclo produttivo che dei sistemi gestionali e commerciali,
- programmi per l'utilizzazione delle suddette apparecchiature,
- acquisto di brevetti e licenze per il funzionamento della produzione e per
la formazione del personale,
- apparecchiature scientifiche di laboratori aziendali,
- sistemi e macchinari finalizzati alla riduzione dell'inquinamento,
- realizzazione o acquisizione di unità elettroniche o sistemi elettronici
e programmi per lelaborazione dei dati statistici,
- realizzazione o acquisizione di sistemi, macchinari e programmi gestiti da
apparecchiature elettroniche finalizzati alladeguamento delle imprese alle normative
europee, nazionali e regionali sulla sicurezza.
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5. TIPOLOGIA
D'INTERVENTO |
Credito d'imposta oppure contributi in c/capitale esclusivamente per le
P.M.I.
I due tipi di intervento non sono cumulabili tra loro, tuttavia possono
essere cumulati solo con interventi comunitari.
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6. MISURA
DELL'INTERVENTO
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Investimenti di cui alle
lettere A) B) C) D) F) dell'art. 5 L.317/91 |
Numero dipendenti Impresa
richiedente |
Ubicazione stabilimento
interssato all'investimento |
Agevolazione % spettante sul
costo dell'investimento |
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> 50.000 ECU |
<= 50.000
ECU |
0 - 50
51 - 250
0 - 50
51 - 250
0 - 50
51 - 250 |
Centro - Nord
Centro - Nord
Zone obiettivo 2 e 5b
Zone obiettivo 2 e 5b
Mezzogiorno
Mezzogiorno |
15,0
7,5
20,0
10,0
37,5
30,0 |
25,0
20,0
37,5
30,0
37,5
30,0 |
Investimenti di cui alla
lettera G) (macch. Per la tutela ambientale) dell'art. 5 della L. 317/91 |
N. dipendenti
Impresa
richiedente |
Ubicazione stabilimento
interssato all'investimento |
Agevolazione % spettante sul
costo dell'investimento |
0 - 250
0 - 50
51 - 250
0 - 50
51 - 250 |
Centro - Nord
Zone obiettivo 2 e 5b
Zone obiettivo 2 e 5b
Mezzogiorno
Mezzogiorno |
15,0
20,0
15,0
37,5
30,0 |
Per le zone rientranti nell' Obiettivo 1, 2, e 5b l'importo massimo
dell'agevolazione complessiva è pari a 675 milioni di lire, mentre per le restanti zone
è pari a 450 milioni di lire.
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7. PROCEDURA |
Credito d'imposta
Le domande
compilate in appositi moduli e corredate da dichiarazioni, certificazioni e perizie
prescritte, vanno inoltrate al Ministero dell'Industria e devono riguardare investimenti
effettuati anteriormente alla data della dichiarazione stessa e fatturati dopo il
25/10/1991.
Il
Ministero elenca le domande secondo l'ordine di pervenimento e comunica le concessioni,
tenuto conto delle disponibilità previste da tale legge per gli esercizi finanziari.
Il credito
potrà essere conteggiato ai fini del pagamento dell'irpef o dell'irpeg fino alla
concorrenza dell'imposta dovuta.
Contributo
in c/capitale
Le
domande, redatte su appositi moduli con certificazioni e perizie prescritte, vanno inviate
al suddetto Ministero. Possono riguardare beni non ancora fatturati, ma consegnati o
realizzati alla data della domanda. La concessione della agevolazione terrà anche qui
conto delle disponibilità finanziarie. Gli investimenti dovranno comunque essere definiti
entro 360 gg. dalla avvenuta concessione e l'impresa richiederà, con apposita domanda, la
liquidazione del contributo.
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