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NUOVO "INTERVENTO ORDINARIO" PER LA REALIZZAZIONE

DI INIZIATIVE PRODUTTIVE NELL'INDUSTRIA E NEI SERVIZI 

1. LEGGI DI

RIFERIMENTO

L. 19/12/1992, n. 488

D. Leg. del 3/4/1993, n. 96

Circ. Min. Ind. n. 38422 del 5/8/1994

L. 29/3/1995, n. 95

L. 7/4/1995, n. 104

Delibera CIPE del 27/4/1995

D. Min. Industria n. 527 del 20/10/1995

Circ. Min. Industria n. 38522 del 15/12/1995

Circ. Min. Industria n. 39048 del 4/12/1996

D. Min. Industria n. 319 del 31/7/1997

D. Min. Industria n. 234363 del 20/11/1997

Direttiva MICA n. 1065731 del 13/05/1998

 

2. SOGGETTI

BENEFICIARI

Piccole, medie e grandi imprese estrattive e manifatturiere e le società fornitrici di servizi che realizzano investimenti nelle aree di cui agli obiettivi 1, 2, 5b e art. 92.3c del Trattato di Roma.

 

3. INIZIATIVE

AGEVOLABILI

Progetti di nuovi insediamenti produttivi, ampliamenti, ammodernamenti, ristrutturazioni, riconversioni, riattivazioni, trasferimento degli insediamenti produttivi.

 

4. SETTORI

AGEVOLABILI

Attività estrattive e manifatturiere e, nel limite del 5% delle risorse disponibili, attività di servizi reali quali:

- servizi di informatica e connessi servizi di formazione professionale;

- servizi di trasferimento tecnologico e di intermediazione dell’informazione;

- servizi di consulenza tecnico-economica.

 

5. DIVIETI E

LIMITAZIONI

Sono previsti dalla UE per il settore agroalimentare (derivati del latte, olio e vino, ortofrutticoli, zucchero) e per i settori cd. sensibili (siderugico, cantieristico navale, fibre sintetiche, automobilistico).

 

6. SPESE

AGEVOLABILI

Variano a seconda della tipologia dell'impresa e possono essere dirette o in leasing:

 

Imprese Manifatturiere Ed Estrattive

- Costi di progettazione e studio di fattibilità, nel limite del 5% dell’investimento;

- terreno, relative sistemazioni ed indagini geognostiche;

- le opere murarie ed assimilate, compreso l’acquisto di stabilimenti preesistenti che non abbiano beneficiato di ulteriori contributi negli ultimi dieci anni;

- le infrastrutture specifiche aziendali;

- i macchinari, gli impianti e le attrezzature varie, nuovi di fabbrica; i mezzi mobili, purchè strettamente necessari al ciclo di produzione o al trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;

- i programmi informatici;

- i brevetti relativi a nuove tecnologie di prodotto o di processo.

 

Societa’ Fornitrici Di Servizi

- i macchinari, gli impianti e le attrezzature varie, nuovi di fabbrica;

- i programmi informatici.

 

Societa’ Di Servizi Iscritte Al Settore "Industria" Dell’inps

- Tutte le spese ammissibili per le imprese operanti nei settori estrattivo e manifatturiero.

 

Le spese sono ammesse qualora sostenute a partire dal giorno successivo alla data di chiusura dei termini di presentazione delle domande relative al bando precedente a quello cui si riferisce la domanda.

Fanno eccezione le spese relative alla progettazione, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per concessioni edilizie, collaudi di legge, acquisto del suolo aziendale e relative sistemazioni e indagini geognostiche a decorrere dai dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda.

 

7. TIPOLOGIA E

MISURA

D'INTERVENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONTRIBUTO IN C/CAPITALE

L'importo dell'agevolazione è concessa, nei limiti dell'Equivalente Sovvenzione Netta (E.S.N.) e/o Equivalente Sovvenzione Lorda (E.S.L.) ammissibile per area e tipologia di iniziativa e impresa.

 

AREE

P.I.

M.I.

Altre

Obiettivo 1 Zona A

50% E.S.N. + 15% E.S.L.

50% E.S.N. + 15% E.S.L.

50% E.S.N.

Obiettivo 1 Zona B

40% E.S.N. + 15% E.S.L

40% E.S.N. + 15% E.S.L.

40% E.S.N.

AREE

P.I.

M.I.

Altre

Obiettivo 1 Abruzzo

30% E.S.N.

30% E.S.N.

25% E.S.N.

Obiettivo 1 Molise

(Fino al 31/12/1998)

40% E.S.N.

40% E.S.N.

30% E.S.N.

Obiettivo 1 Molise

(Dal 01/01/1999)

30% E.S.N.

30% E.S.N.

25% E.S.N.

Obiettivo 2 e 5b zone non ammesse ad usu- fruire della deroga art. 92.3c

15% E.S.L.

7,5% E.S.L.

Obettivo 2 e 5b zone 92.3c trattato di Roma

20% E.S.N.

15% E.S.N.

10% E.S.N.

8. PROCEDURA

Il termine per la presentazione delle domande sarà fissato con Decreto ministeriale in due bandi per ogni anno. La domanda deve essere presentata ad un Ente creditizio convenzionato. Una copia dovrà essere inviata alla Regione in cui si realizzerà l’iniziativa.

Istruttoria

- accertata la completezza della domanda, la banca procede alla istruttoria e redige una relazione con un giudizio positivo o negativo;

- formazione graduatorie regionali e/o per aree sulla base di cinque indicatori (capitale proprio investito nella iniziativa, numero di occupati attivati dall'iniziativa, % di agevolazione richiesta, priorità regionali, prestazioni ambientali).

deliberazione

- I progetti che hanno ottenuto un giudizio positivo saranno approvati in ordine progressivo fino all'esaurimento dei fondi.

erogazione

- Importo trasferito su appositi c/c vincolati c/o la Banca concessionaria.

- Ripartizione in tre quote annuali di pari ammontare o in due quote se l’impresa abbia fatto richiesta e prevede l’ultimazione dell’iniziativa entro 24 mesi.

E’ prevista la revoca delle agevolazioni qualora anche solo uno degli indicatori presenti uno scostamento in diminuzione di 30 punti percentuali oppure nel caso che la media degli scostamenti supera i 20 punti percentuali.

 

  

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