1. LEGGI DI
RIFERIMENTO |
Regolamento CEE n. 2081/93
Regolamento
CEE n. 2082/93
Regolamento
CEE n. 2083/93
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2. SOGGETTI
BENEFICIARI |
Enti di diritto pubblico e di diritto privato:
Amministrazioni
pubbliche, imprese industriali, com- merciali, di servizi, direttamente o indirettamente.
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3. REQUISITI
RICHIESTI |
Le singole iniziative devono essere inserite in Programmi Operativi
regionali, nazionali o comunitari; o in un regime di aiuti nazionale a finalità
regionale; oppure devono rientrare tra le ipotesi previste da un contratto di Sovvenzione
Globale stipulato tra la CEE ed un intermediario.
L'80%
circa dei fondi è destinato alle regioni interessate dall'obiettivo n.1; le altre risorse
sono destinate alle zone interessate dagli obiettivi n. 2 e 5b.
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4. INIZIATIVE
AGEVOLABILI |
- Investimenti produttivi industriali, artigianali e di servizi che
consentano di creare o di mantenere posti di lavoro duraturi;
-
investimenti nel settore delle infrastrutture;
- sviluppo
del potenziale endogeno delle regioni (servizi alle imprese, trasferimento di tecnologia,
accesso al mercato dei capitali, ecc.);
- nelle
regioni dell'obiettivo 1, investimenti nei settori scolastico sanitario;
- azioni
che contribuiscono allo sviluppo della ricerca;
- reti
transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia.
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5. SPESE
AGEVOLABILI |
Tutte le spese relative alla realizzazione delle iniziative di cui al punto
4, sostenute successivamente alla data in cui la CEE ha ricevuto la richiesta di
sovvenzione.
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6. TIPOLOGIA
D'INTERVENTO |
Sovvenzioni in conto capitale e/o abbuoni di interesse.
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7. MISURA
DELL'INTERVENTO |
La misura di intervento massimo del Fondo varia in funzione della
localizzazione e dell'iniziativa.
Caso per
caso va verificato nel Programma Operativo.
A
titolo di esempio:
regioni obiettivo 1: comunicazioni 50%; industria,
artigianato, servizi alle imprese 50%; turismo 35% (investimenti), 50% (risorse di
interesse turistico); infrastrutture 50% (acqua), 35% (energia), 60% (ambiente);
assistenza tecnica 50-75%.
regioni obiettivo 2 e 5b: 50%, ridotto al 40% per
infrastrutture fonti di introiti, al 30% per investimenti privati, al 25% per le
comunicazioni. |
8. DURATA DEL
FINANZIAMENTO |
Quando gli aiuti sono accordati sotto forma di abbuoni di interessi, la
durata dell'intervento è stabilita dal Programma Operativo.
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9. PRESENTAZIONE
DELLE
DOMANDE |
Le domande vanno presentate alla Regione competente per territorio, secondo
la procedura indicata nel Programma Operativo o stabilita dalla Regione stessa.
Nel caso
di Sovvenzioni Globali l'interlocutore sarà l'intermediario cui questa sia stata
affidata.
I termini,
se esistono, sono fissati dalla Regione o dai bandi pubblicati nell'ambito delle
Sovvenzioni Globali. |
10. TEMPI DI
EROGAZIONE |
Circa 12 mesi dalla presentazione della domanda alla Regione, a sua
discrezione può essere anticipata la quota nazionale. Quella comunitaria può essere
anticipata solo dopo la delibera di concessione della sovvenzione da parte della
Commissione.
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