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FONDI STRUTTURALI

1. LEGGI DI

RIFERIMENTO

Regolamento CEE n. 2080/93

Regolamento CEE n. 2081/93

Regolamento CEE n. 2082/93

Regolamento CEE n. 2083/93

Regolamento CEE n. 2084/93

Regolamento CEE n. 2085/93

 

2. OBIETTIVI

DEI FONDI

obiettivo 1: Promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di sviluppo

 

obiettivo 2: Riconvertire le regioni colpite dal declino industriale

 

obiettivo 3: Lottare contro la disoccupazione di lunga durata, facilitare l'inserimento professionale dei giovani, favorire l'integrazione delle persone minacciate di emarginazione

 

obiettivo 4: Agevolare l'adeguamento dei lavoratori ai mutamenti industriali e all'evoluzione dei sistemi di produzione

 

obiettivo 5: Promuovere lo sviluppo rurale

 

obiettivo 5a: Accelerare l'adeguamento delle strutture agricole, aiuti all'ammodernamento e alla ristrutturazione della pesca

 

obiettivo 5b: Sviluppo ed adeguamento strutturale delle zone rurali

 

3. SOGGETTI

BENEFICIARI

Enti Pubblici e Privati

 

4. TERRITORI

INTERESSATI

obiettivo 1: Abruzzo (fino al '96), Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia

 

obiettivo 2: Alcune zone del Centro-Nord

 

obiettivo 3: Tutto il territorio nazionale

 

obiettivo 4: Tutto il territorio nazionale

 

obiettivo 5a e 5b: Alcune zone del Centro-Nord

 

5. TIPOLOGIA

DI FONDI

f.e.s.r.: Fondo Europeo Sviluppo Regionale

 

f.s.e.: Fondo Sociale Europeo

 

f.e.a.o.g.-orientamento: Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e Garanzia

 

s.f.o.p.: Fondo Strutturale Orientamento Pesca

 

6. OPERATIVITA'

DEI FONDI

NEI TERRITORI

obiettivo 1:

f.e.s.r. - f.s.e. - f.e.o.g.a.

obiettivo 2:

f.e.s.r - f.s.e.

obiettivo 3:

f.s.e.

obiettivo 4:

f.s.e.

obiettivo 5a:

f.e.o.g.a. - s.f.o.p.

obiettivo 5b:

f.e.o.g.a - f.s.e. - f.e.s.r.

 

7. TIPOLOGIE

D'INTERVENTO

- Cofinanziamento di Progetti Operativi,

- cofinanziamento di un regime di aiuti nazionali,

- concessioni di Sovvenzioni Globali,

- cofinanziamento di Progetti Appropriati,

- sussidi all'assistenza tecnica e agli studi di fattibilità,

- programmi di Iniziativa Comunitaria.

8. PROGETTI

OPERATIVI

1ª fase

Redazione del Piano di Sviluppo da parte dello Stato membro contenente i Piani di Sviluppo regionali (PSR) messi a punto dalle Regioni.

 

2ª fase

Redazione da parte degli organi comunitari del Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) che rappresenta la rilettura di recepimento del Piano di Sviluppo di ciascuno Stato membro.

 

3ª fase

Coloro che intendono beneficiare di tali agevolazioni presentano istanza tramite le Amministrazioni nazionali o regionali. Tali azioni dovranno rientrare nei Piani Operativi monofondo (PO), o Piani Operativi Plurifondo (POP), a seconda che attingano a uno o più Fondi Strutturali, predisposti dalle Autorità competenti.

Tali Piani sono accettati dagli organismi comunitari solo se le azioni in essi previste risultano essere comprese nel QCS.

 

9. REGIME DI

AIUTI NAZIONALI

Interventi predisposti dalla Comunità Europea attraverso bandi pubblicati sulla G.U.C.E.

 

10. SOVVENZIONI

GLOBALI

Linee di credito gestite da intermediari, cioè organismi abilitati designati dagli Stati membri (oggetto di convenzione specifica tra Comunità e Stati membri), destinate al finanziamento di iniziative di soggetti di piccola e media dimensione. Le caratteristiche del finanziamento e le modalità di accesso vengono definite di volta in volta in base alle esigenze del territorio.

 

11. PROGETTI

APPROPRIATI

Cofinanziamento di grandi progetti che superano i 15 milioni di ECU per le infrastruttre e i 10 milioni di ECU per gli investimenti produttivi.

 

12. PROGRAMMI

DI INIZIATIVA

COMUNITARIA

(P.I.C.)

Programmi definiti dalla Comunità Europea a completamento delle azioni previste nei QCS. Gli interventi previsti per il periodo 94/99 sono i seguenti: Interreg II, Leader II, Regis II, Occupazione e Sviluppo delle risorse umane, Adapt, PMI, Urban, Pesca.

I bandi vengono resi pubblici attraverso la G.U.C.E. dove sono indicati i termini per la presentazione dei relativi Programmi Operativi Pluriennali da parte degli Stati membri. Le proposte di progetto possono essere presentate sia da operatori pubblici che privati alle Amministrazioni competenti.

 

 

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