1. LEGGI DI
RIFERIMENTO |
Regolamento CEE n. 2081/93
Regolamento
CEE n. 2082/93
Regolamento
CEE n. 2084/93
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2. SOGGETTI
BENEFICIARI |
Amministrazioni pubbliche, imprese industriali, commerciali, artigiane e di
servizi, consorzi, cooperative, enti morali, fondazioni, Istituti di credito,
assicurazioni, aziende municipalizzate, ecc.
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3. REQUISITI
RICHIESTI |
Le azioni devono essere inserite in Programmi Operativi regionali o
nazionali, e devono riguardare, in particolare, la lotta alla disoccupazione di lunga
durata e l'inserimento professionale dei giovani di età inferiore a 25 anni, nonchè
l'adattamento dei lavoratori ai mutamenti industriali e all'evoluzione dei sistemi di
produzione.
Sono
prioritarie le azioni promosse nelle Regioni di cui agli obiettivi 1, 2 e 5b, le
iniziative transnazionali, quelle legate a programmi di Ricerca & Sviluppo, quelle
legate all'ammodernamento di imprese, le azioni a favore di handicappati, donne,
lavoratori migranti.
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4. INIZIATIVE
AGEVOLABILI |
- Azioni di formazione e orientamento professionale;
-
investimenti nelle infrastrutture;
-
incentivi all'assunzione in posti di lavoro di nuova creazione, alla mobilità geofrafica
dei lavoratori ed all'avviamento di attività autonome;
- azioni
innovative nel campo della formazione;
- sistemi
di formazione nelle Regioni dell'Obiettivo 1;
- sistemi di insegnamento
e formazione finalizzata allo sviluppo della ricerca nelle Regioni degli Obiettivi 1, 2 e
5b.
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5. SPESE
AGEVOLABILI |
- Reddito delle persone che fruiscono della formazione;
- costi di
progettazione e funzionamento;
- spese di
soggiorno e trasferta;
-
incentivi all'assunzione e all'avviamento di attività autonome;
- costi delle azioni di
orientamento e consulenza.
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6. TIPOLOGIA
D'INTERVENTO |
Sovvenzioni in conto capitale. |
7. MISURA
DELL'INTERVENTO |
Il contributo UE normalmente è del 75% nel Mezzogiorno (Obiettivo 1) e del
50% nel Centro-Nord (obiettivi 2 e 5b); oltre al contributo nazionale che può coprire
cumulativamente fino al 100% della spesa sostenuta.
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8. PRESENTAZIONE
DELLE DOMANDE |
Le singole azioni devono inserirsi nei Programmi Operativi nazionali o
regionali. In ogni caso l'iniziativa deve essere sottoposta alla Regione competente per
territorio.
I termini
sono stabiliti dai Programmi Operativi.
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9. TEMPI DI
EROGAZIONE |
Circa 12 mesi dalla presentazione della domanda alla Regione, a sua
discrezione può essere anticipata la quota nazionale. Quella comunitaria può essere
anticipata solo dopo la delibera di concessione della sovvenzione da parte della
Commissione.
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